|
C’era molta attesa per vedere quale sarebbe stato l’esito della potenza delle ragazze di Brasolin opposta alla maggior freschezza ed alla panchina più lunga a disposizione di Caputo. Curiosità per vedere la miglior giocatrice di questo campionato (Gandy) opposta ad una delle migliori in assoluto della serie superiore (Coen). E poi ancora: la vera “statura” dell’Hazuchova (finora “oggetto misterioso” o quasi, poco coinvolta nella manovra biellese), la pressione difensiva collegnese e le difficoltà delle play locali, l’impatto casalingo di un campo mai così “caldo” come quest’anno… E la prima gara ha mantenuto appieno le “promesse” della vigilia, in uno sviluppo tipico da “veri” playoff, con poco spettacolo, tanta tensione, manovre spesso frenate dalle difese avversarie, partita a scacchi tra gli allenatori e tanti errori, su tutti i fronti, compresi arbitri ed ufficiali di campo.
E’ subito Coen contro Gandy, con la talentuosa ala di Collegno (6 punti in 3’) ad innestare il primo scatto ospite, immediatamente frenato però dal problema falli (3 proprio per Coen e per Agramonte nei primi 4’), con uno sprazzo felice di Angelo ed il passaggio alla zona pari ad innestare il primo break della Biellese (11-8). Ma proprio nelle prime difficoltà ecco emergere quel carattere delle “ragazzine terribili” torinesi, e con 3 bombe quasi consecutive di Ponzin, Nicola e Caputo ripartiva uno 0-12 per il -9 esterno (9-20) che sembrava imprimere una svolta alla gara. Sembrava soltanto, però, perché le difficoltà a continuare l’attacco alla zona che coach Brasolin non toglierà più, un po’ di coraggio trovato con i molti liberi a disposizione e la grande potenza sfoggiata dalla “pantera” Gandy sotto entrambi i tabelloni, toglievano ritmo all’attacco ospite, con il 7-0 di fine primo periodo che si “dilatava” via via per un 28-10 che portava al +7 (37-30) del 18’, con una Hazuchova sempre più convincente a dar man forte alla compagna anglo-americana.
Le enormi difficoltà palesate dal duo Cavigioli-Campara (mai in partita) convincevano finalmente a spostare la guardia slovacca in cabina di regia, mentre cresceva anche il contributo di Chiara Bonetti (con molti minuti consecutivi a disposizione) contro una avversaria non sempre attenta a rimbalzo e sugli scarichi. Una volta “quadrato” il cerchio del quintetto, il team di Brasolin sembrava in pieno controllo del match, come “sigillato” dalla seconda bomba del novello play locale, ma ancora una volta nel momento di massima difficoltà le ragazze di Caputo rispondevano “presente”, trascinate da una Coen (dopo 16’ di riposo forzato) incontenibile al rientro in campo e da una Mortera super. Collegno si portava in un amen a -1, mettendo molta pressione alla manovra biellese, che riusciva a mantenere un (leggero) vantaggio solo grazie ad altre due bombe di Hazuchova e di una Laura Bonetti che (meglio tardi che mai…) si svegliava dal lungo sonno proprio dai 6.25. Molto chiaro lo scenario dell’ultimo periodo, con le 5 giocatrici biellesi “fisse” in campo e la zona ad imbrigliare gli attacchi ospiti, non sempre “lucidi” nel cercare “Colpo Vincente” Coen. Gandy e Chiara Bonetti riportavano il vantaggio locale al +6 (67-61) del 37’, ma non era ancora l’allungo vincente. Una sosta un po’ estemporanea di Hazuchova in panchina ed una fiammata di classe di una nervosa Montanaro (limitata dall’infortunio patito a Valmadrera) riportavano Collegno a -2 (67-65) quando anche la freccia della contesa diventava protagonista (così come in precedenza i 24”…) per aggiungere ulteriore “pepe” ad una pietanza già bella gustosa. Ma la maggior esperienza a giocare i finali in volata e la gran classe anche dalla media di Gandy e, finalmente, di Laura Bonetti chiudevano la contesa, regalando a patron Gaudino due match-ball consecutivi, anche se, la storia insegna, non conviene mai aspettare lo “spareggio finale”, seppure sul campo amico…
Tra i singoli, “fuori classifica” Gandy e Coen per… “manifesta superiorità”, grandi i meriti tattici di coach Brasolin, che ha aspettato la gara più importante (un po’ come Mourinho a Londra) per assemblare la squadra “perfetta”, con note di merito a Chiara Bonetti ed ad una Hazuchova di altissimo livello, sia in regia che al tiro da fuori; enorme il carattere delle giovani collegnesi, con Ponzin e soprattutto una generosissima Mortera su tutte le altre ragazze di Caputo. Le non-Marziane, almeno…
BIELLESE – COLLEGNO 73-67 (16-22 / 39-32 / 56-53)
Biellese: Gandy 23, Hazuchova 17, Chiara Bonetti 12, Laura Bonetti 10, Angelo 8, Pace 3, Campara, Cavigioli, Serra, Tufo. All.: Tony Brasolin.
Collegno: Coen 25, Montanaro 12, Mortera 9, Nicola 7, Ponzin 5, Agramonte 4, Selena Caputo 3, Domizi 2, Rossetto, Verdicchio ne. All.: Renato Caputo.
1° Turno Playoff: BIELLESE – Ttb Pino 2-0 (92-73 / 68-54); COLLEGNO – Castelnuovo 2-0 (65-36 / 95-46); ALESSANDRIA - Lettera 22 2-1 (53-45 / 61-76 / 53-49); BEINASCHESE -Chieri 2-1 (51-54 / 60-57 / 57-53).
Semifinali: BIELLESE - Beinaschese 2-0 (84-76 / 66-55); COLLEGNO - Alessandria 2-0 (79-40 / 75-65).
Finale: Biellese - Collegno 1-0 (73-67). |